Maurizio Sarri analizza la prestazione del Napoli contro il Verona in sala stampa: “Non siamo stati leziosi in attacco, abbiamo fatto delle giocate in velocità in cui ci è scappato qualche colpo di tacco, ma certe soluzioni per noi sono la necessità. In altre zone di campo, invece, potevamo essere più lucidi e precisi. Occasioni mancate a parte, abbiamo impedito al Verona di ripartire. Non era facile mantenere questo ritmo e questa lucidità pur non riuscendo a sbloccare il risultato. Lo abbiamo fatto e siamo stati bravi anche a mantenere alto il ritmo. Non era scontato, anzi all’intervallo temevo proprio questo”. Comincia il mercato: “Ero più contento se i ragazzi fossero stati fermi meno giorni. Non capisco questa sosta, una bestemmia fermare dei calciatori in piena attività per 6-7 giorni nel bel mezzo della loro attività. Questa squadra comunque ha raggiunto un livello di rendimento tecnico e tattico molto elevato, non è facile arrivare a certi giocatori in grado di migliorare subito il livello. Esistono ma costano cifre importanti. In passato non ho mai chiesto giocatori già avuti in passato. Verdi? Un talento straordinario, l’ho avuto per due anni e può dare ancora di più di quello che ha dato. Ovviamente, non mi permetterei mai di chiamarlo”. C’è un po’ di preoccupazione per Albiol: “Aveva paura di stirarsi ai flessori se non fosse uscito immediatamente. Nel primo tempo ha accusato un problema al ginocchio, ma nulla di grave”. Sulla quota scudetto: “Allegri ha parlato di 96 punti? Non siamo mai arrivati a quelle quote, la Juventus ha anni di certezze e può chiudere sopra i novanta punti, mentre noi no. Dobbiamo andare avanti così e ragionare gara dopo gara”. Anche col Verona il Napoli non ha incassato gol: “Negli anni precedenti incassavamo gol pur avendo il risultato in pugno. Erano problemi di testa, su cui abbiamo lavorato molto. Sembra che su questo punto siamo in netto miglioramento, ma la verifica l’aspetto sul lungo periodo”.