Rafa Benitez fa la radiografia della prestazione degli azzurri contro il Catania: “Abbiamo dominato la gara, creando tante occasioni. Non siamo stati bravi a sfruttarle, ma dobbiamo essere soddisfatti del risultato, quello che conta è la vittoria. Sono molto dispiaciuto per l’infortunio di Mesto, un calciatore che stava facendo bene. Quando cambiamo giocatori di gara in gara e riusciamo a vincere è un rinforzo per la fiducia del gruppo. Ora abbiamo un giorno in più per recuperare in vista del prossimo impegno. Sono contento dell’apporto di Uvini, che era alla prima al San Paolo in un ruolo in cui si era cimentato poco, ma anche di quello di Duvan e Mertens, che hanno dato il loro contributo nel finale”. Lo stop di Mesto è un brutto colpo: “Con l’infortunio di Zuniga e quello di Mesto abbiamo un problema”, ammette Beniteaz. “Da tre settimane sto lavorando su Uvini a destra, chiaramente andiamo un po’ in difficoltà, l’importante è che Maggio ed Armero siano a posto”. Focus anche su Insigne: “Gli mancano tre o quattro anni di esperienza in serie A. Ho la fortuna di poter ruotare tanti calciatori alle spalle della punta, lui non si sta comportando bene ma benissimo. Sono soddisfatto di quello che ha fatto stasera. Più in generale, se la squadra capisce come deve giocare contro squadre che giocano un modulo diverso, significa che stiamo crescendo. Dobbiamo essere duttili, saperci adattare. Anche contro il Catania siamo andati un po’ in difficoltà all’inizio contro il loro pressing, abbiamo cambiato qualcosa e abbiamo sofferto meno”. I tifosi cominciano già a pensare alla sfida di Torino contro la Juventus: “Non sarà decisiva per lo scudetto”, dice il tecnico. “Resto dell’idea che per il titolo ci sono cinque squadre, che la Juve ha la rosa più forte e che Roma e Inter hanno un vantaggio perché giocano una sola partita a settimana. Il ritiro cancellato? Abbiamo giocato cinque partite a distanza ravvicinata, c’è poco tempo per i calciatori per stare con le famiglie. Ho fiducia in loro, non è una regola ma è un’esperienza che potremmo rifare nelle prossime occasioni”.